Covid, cialde caffè e compost
Come sapete ho il covid da ormai 14 giorni, questo mi porta chiaramente a non poter uscire di casa per fare la spesa e a dover chiedere a parenti di farla per mio conto...
Sono abituata a prendere le cialde compostabili dell'Eurospin.
Dopo tante prove infatti sono le cialde che mi soddisfano di più, gusto ottimo, prezzo molto basso e il fatto che siano compostabili aggiunge un valore aggiunto al tutto.
Fino a trovare questa soluzione conservavo le cialde in modo da farle asciugare e poterle svuotare, così facendo potevo mettere il caffè usato nel compost e potevo suddividere le varie parti per la raccolta differenziata.
Tutto questo pur essendo etico e giusto era veramente molto lungo da fare.
Comprando le cialde all'Eurospin avevo eliminato tutto questo sbattimento
Ora essendo costretta in casa, chi (molto gentilmente) mi fa la spesa non trova sempre i prodotti a cui sono abituata. 🙄
Quindi ho dovuto ricominciare a svuotare le capsule del caffè.
Ora però mi hanno contattato dal comune dicendomi che non posso più differenziare (a causa del covid) e devo buttare tutti i rifiuti indifferenziati in un unico bustone sigillato...
Ma io mi chiedo, che senso ha?
Io avevo capito che il virus non permane sugli oggetti soprattutto dopo ore o giorni.
Quindi visto che una busta di plastica o di lattine non si riempie in un giorno e si porta fuori la sera prima della raccolta mi sembra una precauzione esagerata. Lo posso capire in ospedale perché il virus è in circolo continuamente in un reparto con positivi, quindi disinfettare di continuo e separare oggetti entrati in contatto con positivi, che poi maneggiano altre persone magari poco dopo averli buttati (es personale delle pulizie), può essere logico...
Ma non poter fare la differenziata in casa mi sembra assurdo...
Quella lattina vuota e quella bottiglia d'acqua usata saranno maneggiate da personale umano probabilmente dopo vari giorni o settimane nei centri di riciclo, sempre che non sia tutto completamente automatizzato
A quel punto non ci sarà nemmeno un briciolo di carica virale, quindi perché impedirci di fare il nostro dovere di cittadini?
Al limite mi puoi dire di sigillare bene le buste e di utilizzare i guanti per chiudere e portare giù i sacchetti. 🤷
Voi cosa ne pensate? Qualcuno che ha passato il covid e ha vissuto questa situazione?
Più che altro secondo me sarebbe stato giusto attivare un servizio di raccolta differenziata porta a porta, in modo da non dover uscire di casa e prendere l'ascensore per portare giù i rifiuti, con il rischio di contaminare un ambiente piccolo come l'ascensore e magari trovarsi vicino ad altri condomini.
Rispetterò comunque le direttive comunali ma sinceramente non le condivido per niente.🤬
Commenti
Posta un commento